Ingegneria sociale: riconoscere la manipolazione prima che diventi un problema per la tua azienda
Un messaggio urgente, una telefonata inattesa, un falso collega o una richiesta di pagamento possono mettere a rischio informazioni e risorse aziendali.
Un corso pratico per imparare a riconoscere i tentativi di manipolazione, verificare le richieste sospette e adottare comportamenti più consapevoli nel lavoro quotidiano.
FERMATI → PENSA → VERIFICA → AGISCI
Una regola semplice da applicare quando una richiesta richiede attenzione.
La sicurezza aziendale non dipende soltanto dalla tecnologia
Puoi avere software aggiornati, sistemi di protezione e procedure informatiche. Ma una richiesta costruita per sembrare legittima può comunque indurre una persona a condividere informazioni, aprire un allegato o autorizzare un’operazione.
L’ingegneria sociale sfrutta la fiducia, l’urgenza, l’autorità e altri meccanismi psicologici per spingere le persone ad agire senza le necessarie verifiche.
Ti riconosci in una di queste situazioni?

Un'email che sembra legittima
Un messaggio chiede di aprire un documento, comunicare informazioni o intervenire rapidamente.

Un collega che ha cambiato numero
Ricevi una richiesta su WhatsApp da una persona che conosci, ma non hai verificato chi ci sia davvero dietro il messaggio.

Un pagamento urgente o un nuovo IBAN
Una richiesta apparentemente proveniente dal titolare o da un fornitore invita a saltare i normali controlli.
Il problema non è essere distratti o inesperti. Il problema è che queste richieste sono progettate per sembrare normali, sfruttando situazioni in cui siamo abituati a fidarci e a rispondere rapidamente.
Riconoscere i segnali.
Verificare le richieste.
Sapere come reagire.
Cosa impareranno i partecipanti?
Il corso non promette di eliminare il rischio. Fornisce criteri di valutazione e procedure pratiche per ridurre gli errori evitabili.
Al termine del corso, i partecipanti avranno strumenti pratici per:
riconoscere i segnali di urgenza, pressione, segretezza e impersonificazione;
valutare email, telefonate e messaggi sospetti;
verificare l’identità di chi formula una richiesta usando un canale indipendente;
gestire con maggiore attenzione richieste di pagamento, cambi di IBAN e comunicazioni di presunti colleghi o tecnici;
comprendere come le informazioni personali possano contribuire a costruire un profilo;
sapere come comportarsi se hanno già cliccato, inviato informazioni o eseguito un’operazione sospetta.
Il metodo
Non soltanto teoria.
Situazioni da riconoscere e decisioni da prendere
Il corso alterna spiegazioni, esempi e attività pratiche. I partecipanti non si limitano a conoscere le tecniche di manipolazione: ragionano su come reagire quando si trovano davanti a una richiesta plausibile.
1. Il gioco delle password
Un'attività guidata per riflettere sugli elementi della vita quotidiana che possono influenzare la scelta delle password. Non vengono mai raccolte o comunicate password reali.
2. Il messaggio del titolare
Una simulazione progressiva: una richiesta normale diventa urgente e, infine, cerca di ostacolare la verifica. I partecipanti osservano come cambia la decisione e discutono le alternative.
3. Casi aziendali
Pagamenti, cambio di coordinate bancarie, falsi colleghi, email sospette e richieste di informazioni vengono analizzati per individuare le verifiche corrette.
A chi è rivolto
Un corso per chi gestisce informazioni, comunicazioni e decisioni
Pensato per:
- imprenditori e titolari di PMI;
personale amministrativo e di segreteria;
collaboratori che gestiscono email, documenti e dati;
personale che si occupa di pagamenti, fornitori e clienti;
responsabili che autorizzano operazioni o coordinano altre persone.
Non sono richieste competenze tecniche avanzate di informatica o cybersecurity.
Il programma

Che cos'è l'ingegneria sociale
Come funzionano le manipolazioni e quali leve vengono utilizzate: autorità, urgenza, paura, curiosità e fiducia.

Informazioni personali e password
Schemi ricorrenti, informazioni condivise e importanza della prevedibilità.

Simulazioni e comunicazioni sospette
Il messaggio del titolare, phishing, telefonate, WhatsApp e impersonificazione.

Casi aziendali e procedure di verifica
Pagamenti, cambio IBAN, richieste anomale e gestione delle situazioni sospette.

Discussione e strumenti operativi
Debriefing, checklist e comportamenti da applicare nel lavoro quotidiano.
Domande frequenti
Quanto costa il corso?
Opzionale – Report finale sulle criticità osservate 100€ + iva
Cos'è incluso nel corso?
Formazione guidata con esempi concreti.
Simulazioni pratiche.
Analisi di casi aziendali.
Checklist operative per verificare le richieste sospette.
Discussione finale e indicazioni per il lavoro quotidiano.
Quanto dura il corso?
La durata del corso è di 4 ore con una pausa di 10 minuti.
Il corso è adatto a chi non ha competenze informatiche?
Si. Il corso utilizza un linguaggio semplice, esempi concreti e situazioni di lavoro quotidiane. Non è necessario avere competenze tecniche particolari.
Quanti partecipanti possono esserci?
L’offerta base comprende fino a 10 partecipanti. Le simulazioni possono essere adattate anche a gruppi più piccoli.
Il corso si svolge in azienda?
E’ progettato per la formazione in presenza. Modalità, sede e disponibilità vengono concordate in fase di richiesta.
Le simulazioni utilizzano dati reali?
No. Si utilizzano scenari fittizi. Non vengono richieste password, codici di autenticazione, dati bancari o documenti riservati.
Il corso sostituisce le misure tecniche di sicurezza?
No. E’ un intervento formativo complementare alle misure tecniche e organizzative già adottate dall’azienda.
E' possibile adattare gli esempi alla mia azienda?
Si. In fase di contatto pui indicare le situazioni più rilevanti per la tua attività, così da valutare quali casi utilizzare durante la formazione.
La tua azienda sa riconoscere una richiesta che non dovrebbe eseguire?
Non basta sapere che esistono phishing e truffe online.
È importante sapere come comportarsi quando la richiesta sembra provenire da una persona conosciuta e arriva nel momento sbagliato, con la pressione di dover agire subito.