Mindset della Trasformazione Digitale

Lo Parrino Giuseppe Terzo

Agente di trasformazione digitale

Ingegneria sociale: riconoscere la manipolazione prima che diventi un problema per la tua azienda

Un messaggio urgente, una telefonata inattesa, un falso collega o una richiesta di pagamento possono mettere a rischio informazioni e risorse aziendali.

Un corso pratico per imparare a riconoscere i tentativi di manipolazione, verificare le richieste sospette e adottare comportamenti più consapevoli nel lavoro quotidiano.

FERMATI → PENSA → VERIFICA → AGISCI

Una regola semplice da applicare quando una richiesta richiede attenzione.

 

La sicurezza aziendale non dipende soltanto dalla tecnologia

Puoi avere software aggiornati, sistemi di protezione e procedure informatiche. Ma una richiesta costruita per sembrare legittima può comunque indurre una persona a condividere informazioni, aprire un allegato o autorizzare un’operazione.

L’ingegneria sociale sfrutta la fiducia, l’urgenza, l’autorità e altri meccanismi psicologici per spingere le persone ad agire senza le necessarie verifiche.

Ti riconosci in una di queste situazioni?

Un'email che sembra legittima

Un messaggio chiede di aprire un documento, comunicare informazioni o intervenire rapidamente.

Un collega che ha cambiato numero

Ricevi una richiesta su WhatsApp da una persona che conosci, ma non hai verificato chi ci sia davvero dietro il messaggio.

Un pagamento urgente o un nuovo IBAN

Una richiesta apparentemente proveniente dal titolare o da un fornitore invita a saltare i normali controlli.

Il problema non è essere distratti o inesperti. Il problema è che queste richieste sono progettate per sembrare normali, sfruttando situazioni in cui siamo abituati a fidarci e a rispondere rapidamente.

Riconoscere i segnali.
Verificare le richieste.
Sapere come reagire.

Cosa impareranno i partecipanti?

Il corso non promette di eliminare il rischio. Fornisce criteri di valutazione e procedure pratiche per ridurre gli errori evitabili.

Al termine del corso, i partecipanti avranno strumenti pratici per:

  • riconoscere i segnali di urgenza, pressione, segretezza e impersonificazione;

  • valutare email, telefonate e messaggi sospetti;

  • verificare l’identità di chi formula una richiesta usando un canale indipendente;

  • gestire con maggiore attenzione richieste di pagamento, cambi di IBAN e comunicazioni di presunti colleghi o tecnici;

  • comprendere come le informazioni personali possano contribuire a costruire un profilo;

  • sapere come comportarsi se hanno già cliccato, inviato informazioni o eseguito un’operazione sospetta.

Il metodo

Non soltanto teoria.
Situazioni da riconoscere e decisioni da prendere

Il corso alterna spiegazioni, esempi e attività pratiche. I partecipanti non si limitano a conoscere le tecniche di manipolazione: ragionano su come reagire quando si trovano davanti a una richiesta plausibile.

1. Il gioco delle password

Un'attività guidata per riflettere sugli elementi della vita quotidiana che possono influenzare la scelta delle password. Non vengono mai raccolte o comunicate password reali.

2. Il messaggio del titolare

Una simulazione progressiva: una richiesta normale diventa urgente e, infine, cerca di ostacolare la verifica. I partecipanti osservano come cambia la decisione e discutono le alternative.

3. Casi aziendali

Pagamenti, cambio di coordinate bancarie, falsi colleghi, email sospette e richieste di informazioni vengono analizzati per individuare le verifiche corrette.

A chi è rivolto

Un corso per chi gestisce informazioni, comunicazioni e decisioni

Pensato per:

  • imprenditori e titolari di PMI;
  • personale amministrativo e di segreteria;

  • collaboratori che gestiscono email, documenti e dati;

  • personale che si occupa di pagamenti, fornitori e clienti;

  • responsabili che autorizzano operazioni o coordinano altre persone.

Non sono richieste competenze tecniche avanzate di informatica o cybersecurity.

Il programma

Che cos'è l'ingegneria sociale

Come funzionano le manipolazioni e quali leve vengono utilizzate: autorità, urgenza, paura, curiosità e fiducia.

Informazioni personali e password

Schemi ricorrenti, informazioni condivise e importanza della prevedibilità.

Simulazioni e comunicazioni sospette

Il messaggio del titolare, phishing, telefonate, WhatsApp e impersonificazione.

Casi aziendali e procedure di verifica

Pagamenti, cambio IBAN, richieste anomale e gestione delle situazioni sospette.

Discussione e strumenti operativi

Debriefing, checklist e comportamenti da applicare nel lavoro quotidiano.

Domande frequenti

Quanto costa il corso?
Il corso costa 790€ + iva

Opzionale – Report finale sulle criticità osservate 100€ + iva
Sintesi delle principali criticità emerse durante le attività formative, con indicazioni di miglioramento. Non è un audit tecnico né una certificazione.
  • Formazione guidata con esempi concreti.

  • Simulazioni pratiche.

  • Analisi di casi aziendali.

  • Checklist operative per verificare le richieste sospette.

  • Discussione finale e indicazioni per il lavoro quotidiano.

La durata del corso è di 4 ore con una pausa di 10 minuti.

Si. Il corso utilizza un linguaggio semplice, esempi concreti e situazioni di lavoro quotidiane. Non è necessario avere competenze tecniche particolari.

L’offerta base comprende fino a 10 partecipanti. Le simulazioni possono essere adattate anche a gruppi più piccoli.

E’ progettato per la formazione in presenza. Modalità, sede e disponibilità vengono concordate in fase di richiesta.

No. Si utilizzano scenari fittizi. Non vengono richieste password, codici di autenticazione, dati bancari o documenti riservati.

No. E’ un intervento formativo complementare alle misure tecniche e organizzative già adottate dall’azienda.

Si. In fase di contatto pui indicare le situazioni più rilevanti per la tua attività, così da valutare quali casi utilizzare durante la formazione.

La tua azienda sa riconoscere una richiesta che non dovrebbe eseguire?

Non basta sapere che esistono phishing e truffe online.
È importante sapere come comportarsi quando la richiesta sembra provenire da una persona conosciuta e arriva nel momento sbagliato, con la pressione di dover agire subito.

Parliamone. Possiamo valutare insieme come organizzare il corso e quali situazioni aziendali affrontare.